Ci sono storie imprenditoriali che nascono da un’intuizione. Altre che attraversano tre generazioni e diventano parte della memoria di una città. La famiglia Lisitano appartiene a questa seconda categoria.
A raccontarla oggi è Maurizio Lisitano, che continua l’attività avviata dal nonno e portata al successo dal padre Franco Lisitano, uno dei commercianti più conosciuti della Sicilia orientale tra gli anni Sessanta e Ottanta.
Tutto iniziò da un negozio scavato sotto una chiesa
Le radici della famiglia Lisitano affondano nel centro storico di Messina.
Secondo il racconto tramandato in famiglia, il primo negozio nacque in via Palermo, nei pressi della Chiesa di San Luca. Un luogo che ancora oggi viene ricordato per una particolarità sorprendente: per realizzare l’attività commerciale venne addirittura scavato uno spazio sotto la chiesa con l’autorizzazione ecclesiastica.
Fu lì che il nonno Giuseppe Lisitano iniziò la sua attività nel settore delle stoffe, gettando le basi di quella che sarebbe diventata una delle realtà commerciali più conosciute della città.
Con il passare degli anni il commercio si ampliò, passando dai tessuti alle confezioni e all’abbigliamento.
Franco Lisitano: il figlio che sapeva comprare
Tra tutti i figli, Franco Lisitano mostrò ben presto una spiccata attitudine per il commercio. Mentre gli altri fratelli gestivano i vari punti vendita, lui diventò il punto di riferimento per gli acquisti. Era lui a viaggiare, incontrare fornitori, selezionare la merce e trattare i prezzi. La sua capacità commerciale era tale che spesso acquistava per conto di tutta la famiglia.
“Era lui che sapeva comprare”, racconta oggi Maurizio.
Una qualità che negli anni gli consentì di costruire una rete commerciale personale destinata a espandersi ben oltre Messina.
La nascita del marchio Frank Lisitano
Negli anni del boom economico Franco Lisitano iniziò a sviluppare una propria rete di negozi. Siracusa, Ragusa, Pachino, Noto e altre città siciliane ospitavano punti vendita che portavano il suo nome. Tutti erano identificati dal marchio “Frank Lisitano“, un progetto imprenditoriale che anticipava di decenni il concetto moderno di franchising. Quando ancora il termine franchising non era entrato nel linguaggio commerciale italiano, Franco aveva già creato una rete coordinata di negozi accomunati da un’unica identità.
Il commerciante che comprava interi magazzini
Tra gli aneddoti più significativi raccontati dal figlio emerge la forza contrattuale raggiunta da Franco Lisitano negli anni Settanta. Era un periodo di grande crescita economica e lui disponeva di una capacità di acquisto fuori dal comune. Si racconta che si presentasse direttamente dai produttori chiedendo quanta merce fosse disponibile nei magazzini. Se l’offerta lo convinceva acquistava interi stock, caricati successivamente sui tir e distribuiti nei vari punti vendita siciliani. Un episodio raccontato in famiglia descrive perfettamente il suo stile commerciale. Di fronte a un produttore che rifiutò il prezzo da lui proposto, Franco acquistò soltanto pochi capi e andò via. Dopo alcuni giorni fu il produttore stesso a richiamarlo per riaprire la trattativa. A quel punto il prezzo era ulteriormente sceso. Un esempio della reputazione e del peso commerciale che era riuscito a costruire nel settore.
Il negozio storico di Viale San Martino
Nel 1960 Franco Lisitano aprì quello che sarebbe diventato uno dei negozi storici della famiglia. Inizialmente specializzato nella vendita di scarpe, il punto vendita si trasformò negli anni seguendo l’evoluzione del mercato. Accanto alle calzature arrivarono l’abbigliamento e gli accessori, ampliando progressivamente l’offerta. Dopo la morte del fondatore, la gestione passò prima al figlio Pino e successivamente a Maurizio, che ancora oggi porta avanti l’attività.
La passione per le corse automobilistiche
Ma Franco Lisitano non era soltanto un commerciante. Era anche uno sportivo appassionato di automobilismo. Partecipò a numerose competizioni, prese parte alla Targa Florio e corse in diversi circuiti italiani. Secondo il figlio deteneva persino il record di partecipazioni alla storica gara siciliana. Fino all’estate del 1980 continuò a gareggiare con vetture Sport Prototipo, dividendosi tra il lavoro e la sua grande passione per i motori.
La malattia che fermò tutto in pochi mesi
Nessuno immaginava che proprio nel momento di maggiore successo sarebbe arrivata la tragedia. Nel settembre del 1980 Franco iniziò ad accusare i primi sintomi. Gli accertamenti medici portarono a una diagnosi devastante: tumore ai polmoni. La malattia avanzò rapidamente. A dicembre dello stesso anno Franco Lisitano morì a soli cinquant’anni. Una scomparsa che lasciò sgomenta la famiglia e il mondo commerciale messinese.
“Era una persona super attiva, sempre in movimento, sempre tra lavoro e corse”, ricorda Maurizio.
L’eredità raccolta da Maurizio Lisitano
Dopo la scomparsa del padre e successivamente della madre, i fratelli intrapresero strade diverse. Pino si trasferì a Valencia, in Spagna. La sorella Natalia lasciò l’attività. Maurizio invece rimase. Entrò definitivamente in negozio dopo il diploma e da allora non è più andato via. Oggi è l’unico della famiglia a portare avanti una storia imprenditoriale iniziata oltre mezzo secolo fa.
Il ritorno del marchio Frank Lisitano
Negli ultimi anni Maurizio ha deciso di recuperare il progetto che il padre aveva costruito negli anni Settanta. Ha rilanciato il marchio Frank Lisitano, applicandolo alle proprie collezioni e riportando in vita un nome che per decenni aveva identificato una rete commerciale diffusa in tutta la Sicilia. Un modo per mantenere vivo non soltanto un brand, ma soprattutto una storia familiare che continua ancora oggi.
Perché dietro ogni etichetta Frank Lisitano non c’è soltanto un capo d’abbigliamento, ma il ricordo di un uomo che aveva immaginato una rete di negozi siciliani quando il franchising ancora non esisteva e che riuscì a trasformare il proprio cognome in un marchio riconosciuto in tutta l’isola.